RASSEGNA STAMPA
E' il compleanno dei Simpson , le nuove star di Hollywood

A Springfield tutto è pronto per i festeggiamenti e Hollywood ha già preparato una nuova stella da far brillare sulla "Walk of fame". La famigliola di gialloni venerdì compie dieci anni, dieci anni di successo inaspettato che porteranno il loro nome, The Simpsons, a brillare accanto a quello delle più grandi star del cinema.

Homer, Marge e i loro tre marmocchi comparvero per la prima volta in Tv nel 1987 al "Tracey Ullman show" con una breve sequenza animata inserita tra i programmi di sempre. Scandalizzarono il pubblico americano e i loro presidente ma comunque piacquero. E tre anni dopo cominciò la serie vera e propria. In Italia sono arrivati tempo dopo e si può dire che siano entrati dalla porta principale. Seguitissima la puntata "speciale" in cui gli agenti Mulder e Scully di X-Files indagavano sul signor Burns, il fosforescente proprietario della centrale nucleare di Springfield, scambiato per un alieno su cui investigare.

E oggi è più che mai difficile ricordare come dieci anni fa i genitori americani si infuriavano per il modello irriverente che Bart ispirava ai loro figli. O il presidente Bush che disegnava i Simpson come l'esempio di tutto ciò che c'è di più sbagliato nelle famiglie americane. Soprattutto ora che attraverso quel genere di polemica sono già passati molti altri cartoni animati della "nuova generazione": da "Beavis and Butthead", in onda su Mtv, a "South Park" appena uscito in Italia.

Lo stesso creatore, Matt Groening, e tutti coloro che lavorano alla serie, sono molto stupiti del successo e della lunga durata dei Simpson. Non erano certi che avrebbe superato l'impatto difficile con il pubblico. "Fu molto combattuta la prima uscita del cartone animato" confessa Maike Scully, il produttore esecutivo, "ma dopo un po' di tempo abbiamo convinto gli adulti a sedere accanto ai loro figli mentre guardavano i Simpson e li abbiamo fatti divertire". Anche perché alla fine di ogni puntata il messaggio di amore familiare che i Simpson trasmettono è più forte di qualunque satira irriverente.

 

Apparso Il 13/1/2000 su Repubblica